Succede puntualmente il cinque di ogni mese.
Impossibile, almeno per me, cercare di immaginare o indovinare.
Possibile, invece, passare mentalmente in rassegna tutto il repertorio delle mie collaudate sostituzioni: e paziente aspetto il giorno in cui qualcuno proporrà uno stinco di maiale per chiedere se posso usarne al suo posto uno di cammello.
Ma la ricetta dell'MT Challenge di turno ormai non è più questione e affare solo mio, in casa arabafelice, per cui fin troppo facile mi è stato immaginare la gioia dell'augusto consorte nell'apprendere che finalmente avrei preparato un patè.
Come UN patè?
Gioia a metà, nel momento in cui ha capito che, a leggere bene le regole, volendo potevo pure tirarne fuori uno di scorpioni, tanto per dirne una.
Ma non fai quello di fegatini?
Sembra una domanda, ma giuro che mi è sembrata più una supplica.
Però è banale, dai.
Ma è una scusa: è che la sottoscritta non ne va matta, tutto qui.
Allora mettiamo una sfida nella sfida.
Hai voluto il patè di fegatini?
E che sia.
Ma ci infilo quello che mai e poi mai mangeresti, e ti dimostro che ti piace.
E secondo, devo trovare un modo da renderlo gradito anche al mio palato.
Mi viene in soccorso la mitica Martha Stewart e uno degli ultimi numeri della sua rivista Living: ci sono delle mele caramellate che lei abbina a dei formaggi.
Eureka.
Vedo la luce in fondo al tunnel.
Fegatini ne trovo pochi dal macellaio, che me li vende un po' dubbioso, ma è avvezzo alle mie stranezze...
Unica, leggera difficoltà nel chiederglieli: ma ho appena scoperto di avere un futuro come mimo.
E mimare un fegatino non era poi così complicato :-)
Quindi cuocio, salto, sfumo, trito, affetto e caramello.
Ci faccio pure il pane, che il pensiero del crostino con quello arabo non mi entusiasma.
Credetemi, come l'ho addentato una rivelazione.
Come ci sta quel tocco di mela un po' dolce e un po' no è delizia che va provata, perchè le papille gustative vi parleranno una lingua che non vi stancherete di sentire.
Ah, si, amore, c'era la paprika.
Quello il profumo"diverso" che hai sentito.
Ma te l'avevo detto, no, che la lista completa degli ingredienti l'avresti letta solo qui ;-)
Si è capito, vero, che la ricetta va all'MT Challenge di questo mese, per il quale Bucci ha scritto un post esplicativo talmente chiaro e ricco che andrebbe stampato e attaccato al frigo.
La mia proposta svecchia un po' un grande classico con un abbinamento che non è poi suonato tanto azzardato.
Anzi ;-)
Far sciogliere su fuoco medio un pezzetto di burro, e unirvi lo spicchio d'aglio e la cipolla tritata.
Aggiungere i fegatini e farli saltare a fuoco vivo.
Unire quindi i funghi a fettine e la paprika, sfumando poi con il vino.
Abbassare il fuoco, aggiungere un cucchiaino di sale e far andare per una decina di minuti, il liquido dovrà evaporare ma non completamente.
Far raffreddare completamente, quindi versare il tutto nel robot con le lame e frullare.
Con le lame in funzione aggiungere il burro, un pezzetto alla volta in modo da ottenere un composto omogeneo.
Aggiustare eventualmente di sale e mettere in frigo per almeno quattro ore, coperto con pellicola a contatto.
Per le mele caramellate, sbucciare ed affettare la mela a spicchi non troppo sottili..
Sciogliere poco burro in un padellino, unire le fettine di mela e farle saltare qualche minuto.
Unire poco miele e cuocere finchè saranno dorate.
Salarle e peparle.
Comporre quindi il crostino abbrustolendo leggermente una fetta di pane di segale, adagiandovi sopra un paio di fette di mela e quindi una cucchiaiata di patè.
NOTE:
- il patè si conserva perfettamente in frigo, coperto con pellicola a contatto, anche tre giorni.
In alternativa può essere surgelato.
Impossibile, almeno per me, cercare di immaginare o indovinare.
Possibile, invece, passare mentalmente in rassegna tutto il repertorio delle mie collaudate sostituzioni: e paziente aspetto il giorno in cui qualcuno proporrà uno stinco di maiale per chiedere se posso usarne al suo posto uno di cammello.
Ma la ricetta dell'MT Challenge di turno ormai non è più questione e affare solo mio, in casa arabafelice, per cui fin troppo facile mi è stato immaginare la gioia dell'augusto consorte nell'apprendere che finalmente avrei preparato un patè.
Come UN patè?
Gioia a metà, nel momento in cui ha capito che, a leggere bene le regole, volendo potevo pure tirarne fuori uno di scorpioni, tanto per dirne una.
Ma non fai quello di fegatini?
Sembra una domanda, ma giuro che mi è sembrata più una supplica.
Però è banale, dai.
Ma è una scusa: è che la sottoscritta non ne va matta, tutto qui.
Allora mettiamo una sfida nella sfida.
Hai voluto il patè di fegatini?
E che sia.
Ma ci infilo quello che mai e poi mai mangeresti, e ti dimostro che ti piace.
E secondo, devo trovare un modo da renderlo gradito anche al mio palato.
Mi viene in soccorso la mitica Martha Stewart e uno degli ultimi numeri della sua rivista Living: ci sono delle mele caramellate che lei abbina a dei formaggi.
Eureka.
Vedo la luce in fondo al tunnel.
Fegatini ne trovo pochi dal macellaio, che me li vende un po' dubbioso, ma è avvezzo alle mie stranezze...
Unica, leggera difficoltà nel chiederglieli: ma ho appena scoperto di avere un futuro come mimo.
E mimare un fegatino non era poi così complicato :-)
Quindi cuocio, salto, sfumo, trito, affetto e caramello.
Ci faccio pure il pane, che il pensiero del crostino con quello arabo non mi entusiasma.
Credetemi, come l'ho addentato una rivelazione.
Come ci sta quel tocco di mela un po' dolce e un po' no è delizia che va provata, perchè le papille gustative vi parleranno una lingua che non vi stancherete di sentire.
Ah, si, amore, c'era la paprika.
Quello il profumo"diverso" che hai sentito.
Ma te l'avevo detto, no, che la lista completa degli ingredienti l'avresti letta solo qui ;-)
Si è capito, vero, che la ricetta va all'MT Challenge di questo mese, per il quale Bucci ha scritto un post esplicativo talmente chiaro e ricco che andrebbe stampato e attaccato al frigo.
La mia proposta svecchia un po' un grande classico con un abbinamento che non è poi suonato tanto azzardato.
Anzi ;-)
PATE' DI FEGATINI E FUNGHI ALLA PAPRIKA
CON MELE CARAMELLATE E PANE DI SEGALE
( per 6 persone circa)
300 g di fegatini di pollo
300 g di funghi champignon
mezza cipolla bianca
uno spicchio d'aglio
un cucchiaino di paprika dolce
mezzo bicchiere di vino bianco
sale
60 g di burro
per le mele caramellate
una mela Granny Smith
burro
miele
sale
pepe bianco
pane di segale, per accompagnare
Far sciogliere su fuoco medio un pezzetto di burro, e unirvi lo spicchio d'aglio e la cipolla tritata.
Aggiungere i fegatini e farli saltare a fuoco vivo.
Unire quindi i funghi a fettine e la paprika, sfumando poi con il vino.
Abbassare il fuoco, aggiungere un cucchiaino di sale e far andare per una decina di minuti, il liquido dovrà evaporare ma non completamente.
Far raffreddare completamente, quindi versare il tutto nel robot con le lame e frullare.
Con le lame in funzione aggiungere il burro, un pezzetto alla volta in modo da ottenere un composto omogeneo.
Aggiustare eventualmente di sale e mettere in frigo per almeno quattro ore, coperto con pellicola a contatto.
Per le mele caramellate, sbucciare ed affettare la mela a spicchi non troppo sottili..
Sciogliere poco burro in un padellino, unire le fettine di mela e farle saltare qualche minuto.
Unire poco miele e cuocere finchè saranno dorate.
Salarle e peparle.
Comporre quindi il crostino abbrustolendo leggermente una fetta di pane di segale, adagiandovi sopra un paio di fette di mela e quindi una cucchiaiata di patè.
NOTE:
- il patè si conserva perfettamente in frigo, coperto con pellicola a contatto, anche tre giorni.
In alternativa può essere surgelato.














