lunedì 14 aprile 2014

Torta al cioccolato e caffè, senza farina e senza lievito


Il dono della simpatia.
Appunto, un dono.
E decisamente le manca.
Invitata perchè a volte si devono fare cose che non piacciono.
E nemmeno ha ringraziato, dato che probabilmente la grazia la fa lei a noi presentandosi.
Un allegro convivio.
Chi si lancia sul buffet.
Chi in piscina.
Chi in una battuta.
Lei, guarda con sufficienza.
Spizzica appena, non ha fame, dice.
Prende le tartine con la punta delle dita come se scottassero.
O mordessero.
Coraggio.
Un paio d'ore e non la vedrò più per un bel po'.
I miei amici saranno di bocca buona.
O forse solo molto affamati.
Piuttosto sono tanto, tanto gentili.
E mangiano tutto, con tanto di espressioni estatiche.
Promesse di rifare questo o quell'altro piatto.
Lei, non una parola.
Nemmeno, che so, per dire che dissenta.
Poi, quel momento.
Il dessert.
Sono, lo ammetto, piuttosto fiera di questa torta bella con tutte le sue crepe.
Esattamente come nella foto del libro.
E' una specie di torta soufflè, spiego.
Tante chiare montate che la gonfiano.
Per poi ricadere giù una volta raffreddata.
La sua caratteristica.
Tutti asseriscono.
Tutti mangiano.
Tutti la riprendono.
Non lei.
Che accomiatandosi, gentile, sussurra.
Che non avrei dovuto fare tutto quel discorso sulla torta.
Non fa niente se l'hai rotta :D



L'augusto consorte ancora ride, io pure, ma la torta è così che deve venire per davvero: già provata durante lo Starbooks è una roba, ma una roba che non avete idea.
Cioccolatosa, con un retrogusto lontano di caffè che ci sta benissimo. La salsa calda nemmeno ve lo dico. Il gelato, idem.
Fatela con il cioccolato delle uova: non sarete mai tanto contenti di doverle smaltire ;)





FLOURLESS CHOCOLATE-ESPRESSO CAKE
da Cakes di Martha Stewart
per una teglia da 22-23 cm 


42 g di burro
170 g di cioccolato fondente
6 uova grandi
190 g di zucchero (ma 170 vanno già bene)
3 cucchiai di caffè solubile 
la punta di un cucchiaino di sale
un cucchiaio di estratto di vaniglia

per la salsa

85 g di cioccolato fondente
20 g di burro
2 cucchiaini di estratto di vaniglia
83 ml di panna fresca da montare
60 g di zucchero
un cucchiaio di caffè solubile
un pizzico di sale
gelato a piacere, per accompagnare


Sciogliere a bagnomaria oppure su fuoco bassissimo burro e cioccolato.
A parte montare i tuorli con metà dello zucchero con le fruste elettriche per non meno di 3 minuti.
Aggiungere la polvere di caffè solubile, il sale e girare ancora.
Unire quindi la vaniglia ed il composto di cioccolato e burro che sarà appena tiepido, frullando per un minuto ancora.
A parte montare gli albumi finchè risulteranno sodi, quindi unire lentamente lo zucchero rimanente.
Usando una spatola unire il composto di albumi a quello di cioccolato in tre volte, con un movimento dal basso verso l'alto, cercando di non smontare il composto.
Versare l'impasto in una teglia a cerniera coperta da carta forno sul fondo ed i bordi imburrati.
Cuocere in forno preriscaldato a 180 gradi per circa 40-45 minuti (40 nel mio forno)
Tirare fuori dal forno e far raffreddare nella teglia.
Rimuovere quindi attentamente i bordi e far scivolare il dolce sul piatto da portata.
Per la salsa: mettere cioccolato, vaniglia e burro in un pentolino.  In un pentolino a parte mettere panna, zucchero, sale e polvere di caffè. Far bollire e versare il tutto nel pentolino con burro e cioccolato.
Girare, fuori dal fuoco, finchè il tutto è amalgamato.
Servire la salsa calda con la torta ed il gelato.



NOTE

- la torta si crepa inevitabilmente, perchè gonfia come un soufflè: la teglia a cerniera è necessaria per non romperla tutta.

- dura tranquillamente tre o quattro giorni rimanendo morbida.

- la salsa può essere preparata in anticipo e tenuta in frigo. Scaldare un attimo sul fornello o al microonde prima di servirla.

-il gelato è facoltativo. Ma pensateci bene prima di saltarlo a piè pari :)

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